lunedì 2 dicembre 2013

Tarte Robuchon


La Tarte Robuchon e’ un guscio di frolla con un cuore ripieno al cioccolato che prende il nome dal suo creatore, lo chef Joel Robuchon.

Questa torta si presta perfettamente ad ogni occasione, come dessert, assieme al caffè, per accompagnare un tè con le amiche a metà pomeriggio, o per una colazione golosa da domenica mattina.
Inoltre ha un aspetto molto elegante e vi farà fare bella figura!

Ingredienti:

Per la frolla:

300 gr di farina
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1     uovo
1     tuorlo
1     pizzico di sale

Per il ripieno:

200 gr di cioccolato fondente
150 gr di panna
50   gr di latte
1     uovo

Procedimento:

Per prima cosa preparare la frolla mettendo la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungere lo zucchero, il sale e il burro a temperatura ambiente. Lavorare con la punta delle dita fino a formare tante briciole a questo punto aggiungere l'uovo più il tuorlo e impastare rapidamente. Avvolgere la pasta in una pellicola e riposare in frigo per mezz'ora circa.
Passato il tempo necessario tirare la frolla con un mattarello dello spessore di 5 mm, bucherellare con i rebbi di una forchetta. 

Foderare con la pasta una tortiera di 26 cm, ritagliate un disco di carta da forno appoggiarlo sul fondo e ricoprire con fagioli secchi, questa si chiama cottura in bianco.
Cuocere in forno 180° per 15 - 20 minuti, levare i fagioli e la carta e rimettere in forno per 5 minuti o finchè non si è dorato anche il fondo.
Raffreddare la frolla su di una gratella per dolci.

Ritagliare 4 strisce di carta forno e posizionarle a croce nella teglia


Rimettere il guscio di frolla ormai raffreddato.

A questo punto spezzettare il cioccolato fondente in una ciotola, in un tegame mettere a bollire panna e latte facendo attenzione che non si formi la pellicola bianca.  Vuotare sul cioccolato spezzettato e mescolare con una frusta fino a  
completo scioglimento. Incorporare l'uovo e mescolare ancora fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Vuotare nel guscio di frolla, rimettere in forno caldo 150° fino a quando la crema prende la consistenza di un budino.

Sfornare e con l'aiuto delle strisce di carta e posizionare la torta su di un piatto da portata.


Raffreddare prima di decorare con foglie di cioccolato.








Servire e godere del gusto sublime e dei complimenti che vi assicuro saranno copiosi!!




   


giovedì 17 ottobre 2013

Torta farcita di crema al limone


Pur non amando particolarmente le persone che gli biazzicavano attorno, anni fa seguivo "La prova del cuoco". Non nego però che qualche  ricetta valida l'ho messa da parte e una è proprio questa "Torta al limone di Anna Moroni"...Così è trascritta nel mio ricettario di dolci.

Ingredienti:

Per la torta:

200 gr di farina
  50 gr di fecola
200 gr di zucchero
   4  uova intere
1 bicchiere di olio
1 bustina di lievito
La scorza di un limone più il succo


Per la crema:

300 gr di acqua
200 gr di zucchero
 30  gr di fecola
   1  uovo intero più un tuorlo
la scorza di 1 limone più il succo

Procedimento:

Per la torta

In una terrina sbattere con la frusta  uova e zucchero, aggiungere una alla volta le uova, l'olio e le due farine setacciate con il lievito. Per ultimo la scorza di limone e il succo.


Versare in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno 180° per 40 minuti.

Per la crema:

In una pentola a bagnomaria  (io pentola a vapore) sbattere uova e zucchero, aggiungere la fecola, la scorza del limone più il succo e l'acqua un pò riscaldata.


Cuocere fino a giusta consistenza.

Assemblaggio

Tagliare la torta a metà e bagnare i due dischi  con uno sciroppo di acqua, zucchero e limone, farcire con la crema al limone e ricomporre la torta.
Riporre in frigo per alcune ore dando così la possibilità alla torta di assemblarsi.
Prima di servire spolverare con zucchero a velo e decorare con "riccioli"di scorza.


La sua leggerezza, dovuta al fatto che contiene pochi grassi fa sì che questa torta possa essere servita come fine pasto.
Deliziosa!!








giovedì 3 ottobre 2013

Blog 100% Affidabile


Ho ricevuto questo riconoscimento dalla carissima Elena del blog 
Cucina con Elena dove Irmaladolce, è stato scelto tra tanti. E' un premio meraviglioso e mi ha resa davvero felice ed orgogliosa del mio piccolo blog.
E' nato circa 2 anni fa, per poter condividere con tutti voi la mia passione per la pasticceria. Ringrazio di cuore Elena e tutti quelli che passano a trovarmi. Grazie!

Un blog è affidabile quando:

1) è aggiornato regolarmente; 
2) dimostra la passione del blogger per l'argomento di cui scrive; 
3) offre contenuti e informazioni originali; 
4) favorisce la condivisione e la partecipazione attiva degli utenti; 
5) non è infarcito di troppa pubblicità. 

Pertanto: 
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/".

Mi dispiace non poter selezionare altri blog "affidabili", perchè quelli da scegliere sono solo 5.

domenica 15 settembre 2013

Tartellette ai lamponi e ganache al cioccolato e miele


Seguendo Montersino e la sua Accademia ho anche imparato a fare la pasticceria mignon.
Un bel vassoio di pasticcini mignon fa subito festa; vanno bene per ogni occasione, una festa, una ricorrenza, oppure da servire a fine pasto con il caffè o un liquore.
Questi sono buonissimi.. l'abbinamento lamponi-cioccolato è "divino".

Ingredienti:

Per la pasta frolla vi rimando qui

Per la ganache al cioccolato:

200 gr di cioccolato fondente
200 gr di panna 
20   gr di burro
50   gr di miele

Procedimento:

Impastate la frolla e fatela riposare in frigo. Passato il tempo necessario stendete dello spessore di mezzo cm e con un coppapasta tagliate dei dischetti di 5 cm circa.


Ora adagiateli negli stampini di silicone.


Quando saranno tutti sistemati bucherellateli con i rebbi di una forchetta


e cuoceteli in forno a 180° finchè saranno leggermente dorati.

Ora preparate la ganache al miele.
Mettete in un pentolino la panna con il miele, aggiungete il cioccolato fondente in pezzi, mescolate velocemente e quando il composto è a 45° amalgamate anche il burro.

Allineate le tartellette su di un vassoio e riempitele a metà con marmellata di lamponi.


Ora riempite con la ganache al cioccolato un'imbuto con il pistoncino e passate a riempire tutte le tartellette fino all'orlo.


Lasciate riposare in frigo il tempo che la ganache diventi solida e posizionate su di ognuna un lampone fresco.


Servitele a piacere, con il caffè, con il thè, e perchè no, con un buon bicchiere di Nebbiolo o Barbaresco (si sposa molto bene con il cioccolato...)




giovedì 29 agosto 2013

Cheescake al limone


Ma chi ha detto che in vacanza c'è più tempo? Non è per niente vero...io non sono riuscita  a postare neanche una ricetta sul blog!!
Ho trovato il tempo però di fare i dolci e quello più gettonato è stato la cheescache al limone.
Fresca, delicata, leggera..ora ve la presento.

Ingredienti:

Per la crema:

300 gr di biscotti Digestive
100 gr di burro
180 di zucchero a velo
400 gr di panna
200 gr di Filadelfia
250 gr di ricotta
8 gr di gelatina ( 4 fogli )
1 cucchiaio di latte
scorza di limone

Per la gelatina al limone:

200ml acqua
200gr zucchero
3 fogli di gelatina da 2gr
2 limone piccoli, non trattati

Procedimento:


Per la crema


Mettete il burro in un pentolino e fatelo sciogliere, frullate i biscotti con il mixer e amalgamateli con il burro fuso. A questo punto distribuite in modo uniforme il composto ottenuto sul fondo di uno stampo a cerniera compattandolo bene. Mettete lo stampo in frigo, in modo che la base si rassodi al punto giusto e proseguite nella lavorazione.

Passate al setaccio il formaggio Filadelfia e la ricotta, aggiungete lo zucchero a velo, la scorza di limone e la gelatina precedentemente ammollata nell'acqua fredda e sciolta nel cucchiaio di latte caldo e per ultimo la panna montata. Mescolate delicatamente dal basso verso l'alto.

Per la gelatina al limone


Mettete ad ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda.

Nel frattempo, mettete sul fuoco 200ml di acqua con la scorza del limone tagliata a grossi riccioli (non grattugiata) e lasciate sobbollire qualche minuto come se si trattasse di un “canarino” digestivo: l’acqua prenderà un bel colore giallo e l’aroma della scorza.
Fuori dal fuoco, togliete la buccia e aggiungete lo zucchero e il succo filtrato del limone.
Mescolate fino a che lo zucchero non si sarà sciolto, poi aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati e mescolate ancora per farli dissolvere completamente.
Lasciate riposare fino a che la gelatina non arriva a temperatura ambiente.



Passate all'assemblaggio della cheescake.
Tirate fuori dal frigo la base di biscotto, versate la crema e livellate fino ad avere una superfice liscia e omogenea.
Quando la gelatina sarà fredda e già un pò "spessa" versate delicatamente sulla cheescake.


Decorate con fettine di limone lasciate a bagno per alcune ore in uno sciroppo di acqua e zucchero.
Non vi resta che lasciarvi catturare da questo dolce veramente squisito!!
















mercoledì 3 luglio 2013

Lemon curd


Io la chiamavo crema al limone, seguendo Peccati di gola di Montersino e girovagando per blog ho imparato che si chiama Lemon Curd...ed è tutta un'altra cosa :-))
Il lemon curd è una crema al limone profumatissima da spalmare sulle fette biscottate a colazione, da utilizzare per farcire torte e crostate e perchè no, da gustare semplicemente a cucchiaiate.
E' semplice da preparare e una volta nei barattoli si conserva in frigo anche per due mesi.
Ma sono sicurissima che finisce prima...tanto è buona!

Ingredienti:

100 gr di burro
350 gr di zucchero ( io ne ho messo molto meno)
4 uova
4 limoni non trattati

Procedimento:

Lavare accuratamente i limoni,asciugrli e grattugiare la buccia in una pentola, spremere i limoni, versare il succo ed aggiungere lo zucchero.
Sistemare la pentola in un bagnomaria, unire il burro a pezzetti e amalgamare il tutto.
In una terrina sbattere le uova e unirle agli altri ingredienti, mescolare fino a quando la crema si addenserà e velerà il cucchiaio.
Invasare ancora calda!


Una volta fredda riporre in frigo.


E se avete la fortuna di non essere troppo golosi...e che non vengano i figli a farvi visita...
come scritto sopra, potrebbe conservarsi per due mesi!!!


Deliziosa!!!











venerdì 7 giugno 2013

Torta "Quadro d'autore"


Ennesimo compleanno, ennesima torta, ma da subito avevo deciso che non doveva essere la solita torta!!
Quale però? Una torta di Montersino che da tanto volevo sperimentare è la Torta "Quadro d'autore". Perchè non provare proprio per l'occasione? Le fragole ci sono in abbondanza, è il momento ideale!
Rimane solo la paura di non essere all'altezza. Ma se non provo come posso sapere?
Farei alcune modifiche ma come prima prova direi che l'ho superata abbastanza bene!!
Voi che ne dite?

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna

250 g di uova intere
175 g di zucchero semolato
150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 bacca di vaniglia bourbon


Per la crema pasticcera:

500 gr latte
150 gr tuorli d'uovo
150 gr zucchero
17   gr amido di mais
buccia di limone 

Per la crema Chantilly:

Per la chantilly al limone:
800 g di panna
600 g di crema pasticcera
15 g di colla di pesce in fogli
20 g di buccia di limone


Per la gelè di fragole:

500 gr di fragole
120 gr di zucchero
10 gr di gelatina in fogli

Frutta fresca di stagione (fragole e kiwi)

Procedimento:


Pan di Spagna


Montate le uova intere con lo zucchero e la vaniglia nella planetaria con la frusta, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
Togliete dalla macchina ed aggiungete a mano con un cucchiaio di gomma la farina setacciata insieme alla fecola di patate, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l'alto.
Mettete immediatamente il composto cosí ottenuto nello stampo imburrato ed infarinato, cuocete subito in forno a 190° C per 20 minuti circa.

Crema pasticcera

Per il procedimento cliccare qui


Panna montata


Gelè di fragole

Mettete le fragole pulite e lavate in un contenitore con lo zucchero e frullatele con il Mixer.
Prelevate una piccola quantità, scaldatela nel microonde e scioglietevi i fogli di gelatina precedentemente ammollati in acqua fredda. Aggiungete alla gelè rimasta. Questo serve per salvaguardare il gusto e il colore.


Crema Chantlly

Prelevate una dose minima di crema pasticcera, scaldatela nel microonde e scioglietevi i fogli di gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda, aggiungete alla crema fredda e mescolate delicatamente.
Aggiungete ancora la scorza di limone. Unite poco per volta alla panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare la massa.

Montaggio della torta

Questa è una torta che si monta al contrario, quindi sistemate un foglio di acetato su di un piano rigido (cartone, legno) posizionate sopra un anello di acciaio.
Foderate anche questo con una striscia di acetato. 
Disponete sopra la frutta fresca lasciando degli spazi tra un frutto e l'altro quindi, aiutandovi con un sac a poche mettete metà della crema chantilly al limone e lisciate bene con una spatola.
Colate sopra la gelè di fragole e lasciate rapprendere in frigorifero per mezzora.


A questo punto formate sopra la gelè un'altro strato con l'altra metà di crema, chiudete il tutto con fette di Pan di Spagna che inzupperete con uno sciroppo di zucchero aromatizzato al limone.


Ecco.. qui io farei una modifica, sostituirei le fette di Pan di Spagna con un disco perchè il risultato, capovolgendo la torta sarebbe migliore. Con le fette rimangono tutti i buchi sul bordo.

E qui viene il bello...Montersino congela tutte le sue torte perchè, lui dice, sono più 
facili da gestire, capovolgere, pareggiare i bordi se necessario!!
Io però ero parecchio perplessa...come può non alterarsi, specialmente la frutta?
Ebbene sì..il risultato è stato ottimo!!
Potete osservare qui.


Quindi congelate la torta... (e qui si ha il vantaggio di poterla preparare anche qualche giorno prima) 24 ore prima di servirla toglietela dal congelatore e capovolgetela su un piatto da portata o l'apposito cartoncino.
Sfilate l'anello di acciaio che essendo foderato di acetato verrà via immediatamente, lucidate con gelatina trasparente preparata con le bustine che si trovano in commercio.
Posizionate in frigo fino al momento di servire.


E' una torta un pò impegnativa..ma vi assicuro il risultato è ottimo e la soddisfazione tanta!!!
A questo punto non rimane  che fare gli auguri ai miei due trentacinquenni!!!!

AUGUUURI!!!


















































sabato 18 maggio 2013

Biscottini al limone


Mi avevano regalato dei limoni "bio" arrivati freschi freschi dalla Liguria...la mia amica Bruna mi aveva regalato un piatto verde...l'abbinamento era perfetto! Un'attimo dopo i limoni erano tutti nel piatto e facevano bella mostra sul tavolo della cucina.
Erano belli ma si appassivano, allora ho deciso di fare dei biscotti al limone.
Ho sfogliato la Raccolta di Biscotti di "Formine e mattarello e Dolce forno" e ho trovato questi biscottini molto, molto "limonosi"...e il risultato eccolo qua!!

Ingredienti:

100 di gr farina di riso
100 di gr fecola di papate
100 di zucchero a velo
40 di gr burro
1 uovo più un albume
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di 2 limoni

Procedimento:

Mettete le farine con il lievito in una ciotola. Aggiungete la scorza grattugiata, lo zucchero, il burro le uova e il latte. Lavorate velocemente, dovrà essere un' impasto morbido. Coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per circa 1 ora. Stendete l'impasto alto circa 5 mm e ritagliate i biscotti con le formine. 


Adagiate i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e infornate a 170° per 10 minuti. Devono rimanere chiari.
Spolverateli con lo zucchero a velo quando sono ancora caldi.


Il risultato è stato ottimo, i biscotti sono morbidissimi, gustosi e profumati, merito dei limoni "bio" che comunque fanno la differenza!!


Grazie Bruna..hai avuto una bella idea a regalarmi un piatto verde!!!












sabato 27 aprile 2013

"Fiorellini" di pasta sablèe bretone


L'orizzonte della pasticceria si è aperto per me il giorno che ho ricevuto in regalo "Il grande libro di cucina (Dessert) di Alain Ducasse.
Alain Ducasse è una delle grandi figuri della cucina francese. Ama definirsi un "mercante di felicità e di piacere". Basta anche solo sfogliare il suo libro per capire...
La pasta sablèe l'ho conosciuta appunto su quel libro. E' un tipo di frolla che si contraddistingue da una grandissima friabilità e dalla mancanza di elasticità.
Nel corso dell'operazione di "sabbiatura" il burro riveste le particelle di farina, che in questo modo si impermeabilizzano, impedendo che la pasta diventi elastica con l'aggiunta degli elemrnti liquidi.
E quindi studiata apposta per i biscotti.
Ed eccomi qua a proporvi questi "Fiorellini" che io trovo deliziosi!!

Ingredienti:

5 tuorli
200 gr di zucchero semolato
250 gr di burro
2 bacelli di vaniglia
% gr di sale
500 gr di farina
20 gr di lievito chimico

Procedimento:

Mescolare la farina, il burro, il sale e il lievito chimico. Lavorare il tutto nella planetaria con la spatola, "sabbiando" gli ingredienti.
Emulsionare i tuorli, lo zucchero e i semini dei bacelli di vaniglia, aperti a metà e raschiati.
Incorporare l'emulsione negli elementi "sabbiati" e mescolare fino ad ottenere una pasta omogenea.
Avvolgere in pellicola e riposare in frigorifero almeno per mezz'ora.

Passato questo tempo stendere la pasta con un mattarello e con uno stampo a forma di fiore ricavare tanti biscotti.


A metà di essi praticare un foro in mezzo e cuocere in forno 180° per 10- 12 minuti.


Mentre i biscotti si raffreddano preparare la marmellata per l'assemblaggio.
Mettere a bagno un foglio di gelatina (colla di pesce) scioglierlo in un cucchiaio di marmellata di albicocche che avrete scaldato nel microonde e aggiungere un'altro pò di marmellata.
Spolverizzare di zucchero a velo i biscotti con il buco e unirli agli altri con la marmellata.


Questi "Fiorellini" sono deliziosi...belli e buoni!


Vorrei invitarvi tutti per un the...sarebbe bello!!















sabato 20 aprile 2013

Kurtos Kolac o Trdlo (Manicotto di Boemia)


Qualche giorno fa un mio amico, conoscendo la mia passione per la pasticceria, scrive su Facebook di aver assaggiato i Kurtos Kolac, dolci  buonissimi a forma di "missile"...e che io dovevo assolutamente cimentarmi!!
Ho fatto subito una ricerca su internet e ho scoperto essere un dolce diffuso in Romania, Bulgaria e Repubblica Ceca.
Passa ancora qualche giorno e la mia amica Alessandra del blog  Dolcemente inventando
  pubblica la ricetta dei Trdlo e  a me sembra esattamente la stessa cosa,  ci sentiamo e lei mi spiega che sono praticamente uguali, dolci diffusi nell'est europeo e che lei li aveva assaggiati a Praga.
Forte della sua ricetta e spiegazione, mi sono avventurata ed ora eccomi qui...con in cucina una fragranza di pane dolce appena sfornato, vaniglia e limone e un vassoio colmo di "missili".
Se penso che  sono andata a Praga e non li ho neanche visti mi viene male!! 
Forse non era stagione?


Ingredienti:

260 gr di farina 00

110 ml di latte
un uovo intero
un albume per spennellare
30 gr di burro
3 cucchiaini di zucchero
15 gr dilievito di birra fresco
scorza di limone
zucchero di canna q.b.
zucchero semolato q.b.
nocciole tritate 
mandorle tritate
l'interno di mezzo bacello di vaniglia

Procedimento:


Mescolate la farina e il latte, insieme allo lievito sminuzzato con lo zucchero, unite l'uovo, il burro fuso e la scorza di limone. Impastate bene fino a che l'impasto non sarà liscio e omogeneo.
Mettetelo in una ciotola e fatelo lievitare coperto con un canovaccio in un luogo tiepido per circa un ora.
Mescolate nel frattempo in un piatto grande gli zuccheri, le nocciole e le mandorle tritate e la vaniglia e mettete il composto da parte.
Trascorsa l'ora, l'impasto sarà raddoppiato di volume.
Stendetelo sul piano infarinato con l'aiuto di un mattarello e ricavate delle striscie larghe 2-3 cm e lunghe 40 cm.
Rivestite un vecchio mattarello che userete per la cottura con 3 giri di alluminio, lasciando una piccola parte scoperta in mezzo.  Per saperne di più cliccare qui
Avvolgete la prima striscia sulle superfici coperte con l'alluminio avendo cura di sovrapporre
l'impasto mano a mano che avvolgete sul mattarello.
Avvolgete ora anche l'altra striscia, finita questa operazione, spennellate con l'albume e poi fatelo passare nello zucchero aromatizzato.
Poggiate i manici del mattarello su una tortiera in modo che durante la cottura potrete girarlo.
Cuocete in forno 180° per circa 10-12 minuti. Procedete allo stesso modo per l'infornata successiva.
Quando saranno cotti, lasciate intiepidire, sfilate i dolci delicatamente e servite subito.


Dedico questo dolce a Maurizio perchè è grazie a lui se ora sono qui a scrivere di pasticceria sul mio blog. Grazie!!



Questa era solamente una prova, la prossima volta ti invito Maurizio!!!











lunedì 1 aprile 2013

Panna cotta alle nocciole e "Bunet" della Nonna


Reduce dalla seconda influenza non avevo nè la voglia nè le idee per il dolce del pranzo pasquale.
Allora ho ripiegato sui budini che di solito "snobbo"...troppo semplici, alla portata di tutti. 
Mi sbagliavo...i commensali hanno gradito e io sono rimasta soddisfatta!!
La panna cotta è un dolce dal gusto molto delicato e il "bunet" oltre ad essere buono è anche il dolce tipico dell'albese...quindi prima o poi dovevo anche postarlo sul blog!!

Per la Panna cotta alle nocciole


Ingredienti:

mezzo litro di panna
250 gr di latte
6 cucchiai di zucchero
3 fogli di colla di pesce
100 gr di nocciole tostate
Per fare una panna cotta alla vaniglia si aggiunge una stecca di vaniglia, per una panna cotta al caffè una bustina di caffè solubile.

Procedimento:

Per prima cosa mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda, nel frattempo mettere panna e latte in un pentolino, aggiungere lo zucchero e portare ad ebollizione, togliere da fuoco e aggiungere i fogli di colla di pesce sempre mescolando, per ultimo le nocciole tostate e macinate.
Vuotare in stampini singoli precedentemente caramellati e appena freddi riporre in frigo per almeno cinque o sei ore. 

Per il "Bunet"


Ingredienti:

4 uova intere
4 cucchiai di cacao zuccherato
mezzo cucchiaio di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
mezzo litro di latte 
10 amaretti grandi
1 tazzina di rhum
2- 3 chicchi di caffè pestati

Procedimento:

Rompere le uova in una terrina con lo zucchero, cominciare a sbattere con le fruste elettriche, poco per volta aggiungere i due cioccolati in polvere, il latte freddo e gli aromi. Per ultimo gli amaretti ridotti in polvere.
Caramellare uno stampo rettangolare (tipo plum cake) e vuotare il composto.
Posizionare lo stampo in una teglia con dell'acqua calda che arrivi più o meno a metà e cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa. Vale la prova dello stecchino!


Alla fine ha vinto la semplicità!!!